martedì 3 giugno 2014

Alla Cortina Dobbiaco 2014: pensando che, a volte, è un po' più difficile

La linea di partenza della Cortina Dobbiaco Run 2014.
Non è sempre così facile. Va be, la storia è questa. Bolzano, ore 22. I cuccioli sono a letto, la moglie anche. Solo che io non ho ancora preparato la borsa per la Cortina Dobbiaco.

Sì, mi sono mosso all'ultimo momento. E se non era per Mizuno (a proposito, conoscete la storia?), manco avevo il pettorale all'ultimo minuto. Grazie. Il fatto è che preparare la borsa alla sera tardi è sbagliato.
E' buio, dove sono le cose? Come faccio con il led dell'iPhone... Accendo la luce. Click.

"Ma cosa fai?"
"Niente, dormi..."
"Come niente... fai anche rumore..."

"Ma sì, le cose per domani... hai mica visto quelle barrette al cioccolato..."

Certo che, a volte, me le cerco. Non le barrette.
Risultato: sveglia alle 5.30, in macchina alle 6. Solo che il telecomando del cancello bisognava spostarlo da una macchina all'altra... e anche i seggiolini dei cuccioli... che poi le chiavi dell'altra macchina le avevo anche lasciate di sopra.
Alle 8.30 sono a Cortina.

"Amore sono arrivato! Partiamo tra un'oretta..."
"Bene. Noi siamo ancora a letto."
"Ah... senti, venite a Dobbiaco a vedermi?"
"....."
Non gli ho chiesto se è un papà: non avevo il coraggio...

Sì, decisamente me le cerco.
Alle 9.30 parte la corsa. Sono davanti, coi top runner! Se dico che le montagne di Cortina sono belle, dico una banalità. Di solito evito le banalità. Ma le montagne di Cortina sono proprio belle.

Tredici km di salita. Ma sì, si fanno. Solo che c'è un po' di agonismo qui, la gente sgomita. Va be, amen. A Cima Banche si gode il panorama.

E a me viene un pensiero. Sono venuto qui sfidando la fatica di una gara di 71 km di quindici giorni fa, una di 7 (ma tiratitiratitirati) di domenica scorsa e adesso sono qui a dare l'anima. Solo che a casa sono un po' nervosi. E dispiaciuti. Sì. Forse era meglio non andare.

E' un pensiero sottile. Ma continua a girarmi in testa per i successivi 17 km di discesa. E così non "volo" come pensavo. Sento un po' di stanchezza, dentro e fuori. Tengo duro, ecco Dobbiaco. 
Taglio il traguardo, bellissimo, in due ore e mezza. Sono contento. Anche perché ho visto un sms.

"Mi fai sapere quando arrivi?"
"....Ciao! Sono arrivato, è andata bene!"
"Che bello. Hai visto che montagne?"
"Sì. Mi cambio e arrivo, ok?"
"Sì. Qui ti aspettiamo tutti".

Verso la linea di start della Cortina Dobbiaco Run 2014.
Una birra e un panino con gli amici del dopocorsa e di nuovo in macchina. Per tornare a casa. E riposare un po'. La medaglia, adesso, è dove sono tutte le altre. Nel cesto dei giochi dei cuccioli.

"Papà, che bella! Grazie!"

No, grazie a voi.

Adesso, almeno una settimana senza corsa. Va be, facciamo 5 giorni. Oggi non ho corso. Forse domani sera, una sgambatina così per sciogliere le gambe...

Nessun commento: