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giovedì 27 agosto 2015

#10anniditrail - Alla Columbia Ultra Trail du Mont Blanc 2015

Oggi compio 10 anni di Trail. All'Ultra Trail du Mont Blanc 2015
Oggi sono accadute tre cose che non mi aspettavo. La prima è che sono qui a Chamonix per correre la CCC per la decima volta. E no, dieci anni fa non me lo sarei proprio aspettato. Quando l'amica Laura Calevo, che nel 2006 si occupava dell'ufficio stampa di The North Face, mi ha telefonato per dirmi che "...sai, si corre in montagna. È un po' dura, ma è così affascinante...", non immaginavo che questo particolare tipo di corsa sarebbe stato così importante per me. E men che meno immaginavo che l'avrei fatto diventare un appuntamento lungo ben 10 anni. 

mercoledì 13 agosto 2014

Correre in montagna con la pioggia: la giacca The North Face Storm Blocker


Il test della Tnf Storm Blocker sul Monte di Portofino:
ottimo il cappuccio, che si adatta molto bene alla testa.
Ho provato la giacca di The North Face Storm Blocker. Ho scelto un giorno umido e piovoso (difficile eh, in questa estate...) e ho affrontato una salita al Monte di Portofino.

Le condizioni per testare una giacca così c'erano tutte. Umido, caldo e nubi pazzesche in vetta al Monte, pronte ad accogliermi.
La giacca Storm Blocker è stata disegnata appositamente per la corsa in montagna, in particolare proprio per la The North Face Ultra Trail du Mont Blanc. Cosa succede quando incontri la pioggia durante una corsa in montagna? Ok, ti bagni. E, solitamente, l'acqua è fredda. Tu stai correndo, quindi sudi un sacco. Ed ecco che avere addosso qualcosa di impermeabile diventa controproducente: perché ti protegge dall'acqua che sta fuori, ma ti fa annegare in quella che produci tu. Già, il tuo sudore.

martedì 5 agosto 2014

ESCLUSIVO - Test del Gps da running Epson SF 710: 30 ore di batteria!

Quanto dura la batteria dell'orologio Gps da running? Be, ammettendo di registrare il segnale una sola volta al minuto, i modelli migliori arrivano a circa 25 ore. Ce n'è di avanzo, per una maratona. Per un trail, invece, no. Perché registrare i dati una volta soltanto al minuto, quando magari si sta correndo in discesa per un sentiero tortuoso, porta inevitabilmente a tirare "linee dritte". Risultato, il Gps traccia meno strada di quella percorsa in realtà.

Sono andato in Giappone per testare un nuovo Gps, prodotto da Epson. Ecco come è andata.

Il post continua dopo il video.



Se si sceglie di registrare una volta al secondo, per aumentare la precisione della misura, la durata della batteria scende a 12 o perfino 8 ore soltanto. Sì, soltanto. La corsa degli Ultra Papà, per esempio, ci impegnerà per almeno una ventina di ore.

Ma un Ultra Trail da oltre 70 km dura più di 12 ore per la maggior parte dei corridori. Come risolvere il problema? C'è chi si ingegna agganciando al proprio zaino qualche caricabatterie solare (ce ne sono in commercio per pochi euro). Ma: 1) Funziona solo se c'è il sole. 2) Ti costringe a correre con un fastidioso cavetto che passa dentro la manica e ti esce all'altezza del polso, prima di agganciarsi al tuo orologio. Bleah.

Epson ha risolto il problema. Sì, Epson. Quell'azienda giapponese che fa le stampanti. E anche il meteo. Giuliacci, prima padre e poi figlio, per fare un nome.

Be, ora si sono inventati un Gps che arriverà in Europa il prossimo mese di settembre. E se davvero fa quel che dice, sarà una vera rivoluzione. La batteria del Gps Epson SF 710 dura 30 ore: e non puoi nemmeno variare l'opzione di ogni quanto salvare i dati. Salva sempre in continuo, un dato Gps al secondo. Come fa? Be, questo non me l'hanno raccontato. Mi hanno soltanto detto di aver inventato una batteria rivoluzionaria e un chip Gps efficientissimo.

Sono andato in Giappone perché volevo vedere se era vero. Bè, è vero. 
Quando arriverà in Italia? Non si sa ancora, ma il dato certo è entro il 2015. E quanto costerà? Anche questo è un mistero, ma pare meno dei top di gamma attualmente sul mercato.

ps. Un grazie speciale ad Alessio Lana per le riprese!


venerdì 27 giugno 2014

VIDEO - Correre col passeggino: il test del Thule Chariot CX

Non è che ho sempre ragione. Nel senso, credo di aver ragione abbastanta spesso. Ma qualche volta devo ricredermi. Un po' di tempo fa avevo scritto un post sulla corsa col passeggino.

Diciamo che non ero stato tenero.
Ho provato un passeggino disegnato da e per i runner, il Thule Chariot Cx. In effetti non è solo un passeggino: si può collegare alla bicicletta e perfino usare con slitte al posto delle ruote per quando c'è molta neve.

Non solo. Grazie a un attacco speciale, potete anche agganciarvelo ai fianchi come un risciò. Be, questa non l'ho provata.

Il resto sì, come potete vedere nel video qui sotto.


martedì 17 giugno 2014

Test: la scarpa da skyrunning La Sportiva Bushido

Questa è La Sportiva Bushido: disponibile anche in verde e muticolor.
Ho provato una scarpa da corsa in montagna un po' particolare: leggera, precisa, con un grip eccellente. Più adatta allo skyrunning che al lungo trail. Ma molto divertente da usare in allenamento. Ho notato una caratteristica speciale: la presenza di "alette laterali", tasselli che escono dai bordi, che mi sono sembrati funzionare bene soprattutto nelle discese tecniche.
Ecco la mia valutazione globale, in questo video.



ps.
"Ma dove vai a quest'ora?"
"Esco, devo fare un test..."
"Quando rientri, prendi qualche brioche?"
"Certo!"
Ho portato a casa anche una pigna. Che è, magicamente, diventata la casa magica di piccoli folletti.